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Due paesini in provincia di Bolzano, sul confine con quella di Trento, geograficamente collocati in valle di Non, Lauregno e Proves, un manipolo di abitanti (circa 800) tutti di madrelingua tedesca, potrebbero determinare un vero terremoto nel Governo della Regione e della Provincia di Trento.
Pomo della discordia: un tratto di strada, non più di 7 chilometri, di collegamento fra le due piccole comunità rurali e Senale per consentire agli studenti della scuola media inferiore una "normale" frequenza alla scuola sostituita oggi dal ricorso al "domicilio coatto" in un istituto di Merano, il "Gamperheim" ad una settantina di chilometri di distanza dalla propria famiglia.
Silvius Magnago, l'Obman della Svp ha inviato al presidente della Regione Trentino - Alto Adige, Enrico Pancheri, una lettera perentoria nella quale richiama gli accordi intervenuti nel 1979, fra Dc - Svp e Psdi, che sottendono la costruzione dell'arteria.
Magnago annuncia di ritirare gli uomini della Volkspartei se dalla Provincia di Trento non avrà segnali concreti circa l'opera, ed in particolare indicazioni sulla fattibilità, sull'inserimento nel Pup, del quale è stata avviata la revisione e sui tempi di realizzazione.
L'iniziativa del presidente della Svp ha messo in moto la diplomazia regionale che sta attentamente valutando la portata della presa di posizione sulla quale s'è venuta innestando un'altra mina rivolta invece contro la Giunta provinciale retta da una formazione che comprende Dc, Psdi, Pli. L'assessore Giuseppe Avancini del Pli ha già fatto sapere al presidente della Giunta Flavio Mengoni il suo netto disaccordo sia per l'ipotesi avanzata dalla Svp, sia per l'inserimento della strada nel Pup. Avancini conta una larga base elettorale nei paesi della valle di Non attraversati dalla nuova strada che non dovrebbe superare i 3,50 metri di larghezza.
Brez, Castelfondo e Fondo si sono sempre opposti alla richiesta degli altoatesini, prospettando gravissime conseguenze all'ambiente legate agli squarci sui crinali della montagna, ai danni al patrimonio boschivo ed al flusso turistico lungo la statale Fondo - passo delle Palade - Merano. Questi centri temono che il transito in gran parte di turisti germanici possa essere deviato direttamente sulla statale della Mendola - Tonale senza l'attuale attraversamento degli abitati.
La gente di Lauregno e di Proves non sopporta più di essere defraudata dei propri figli in età scolare, costretti ad un trasferimento settimanale e ad un soggiorno lontano dalla famiglia.


