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CIVEZZANO. La possibilità di conferire parte delle terre di scavo del bypass ferroviario di Trento nel territorio comunale di Civezzano finisce al centro del confronto politico. La consigliera provinciale di Alleanza Verdi e Sinistra Lucia Coppola ha chiesto chiarimenti alla Giunta provinciale sui siti individuati nel piano di utilizzo dei materiali, con particolare riferimento all’ex discarica di Val Camino e all’area ex Pollo Trento.
Nel dettaglio, Coppola ha domandato se tali aree siano effettivamente incluse tra quelle destinate allo stoccaggio e quali verifiche ambientali siano previste per escludere rischi di contaminazione, soprattutto per il territorio circostante e per le risorse idriche locali. Un tema che riguarda direttamente la gestione dei materiali derivanti dagli scavi del bypass ferroviario, già al centro di attenzione pubblica.
Nella risposta, l’assessore Mario Tonina Zanotelli ha confermato che entrambe le aree risultano inserite nel piano. Per Val Camino è in corso la fase di autorizzazione di un progetto che prevede il conferimento di circa 240 mila metri cubi di materiali non pericolosi, classificati in colonna A. Per l’area ex Pollo Trento, invece, progetti e analisi risultano ancora in corso.
L’assessore ha inoltre precisato che i materiali provenienti dai siti ex Sloi e Carbochimica, per la loro tipologia, non potranno essere destinati a interventi di ripristino ambientale. Nella replica, Lucia Coppola ha evidenziato le preoccupazioni espresse dai cittadini, in particolare per la presenza complessiva di circa 30 siti individuati per lo stoccaggio dei materiali di scavo.


