TRENTO. Una Messa nel cuore della Cattedrale Vegetale di Arte Sella, immersa nei boschi della Val di Sella, sarà il momento centrale del Tempo del Creato 2026 promosso dalla Chiesa di Trento. Il calendario di iniziative prenderà il via giovedì 3 settembre e proseguirà fino al 12 ottobre, intrecciando preghiera, riflessione, sostenibilità e solidarietà.

Il Tempo del Creato è il periodo ecumenico che ogni anno, dal 1° settembre al 4 ottobre, richiama i cristiani alla cura della Casa comune. Per il 2026 il tema scelto è “Acqua Viva”, ispirato al capitolo 47 del profeta Ezechiele e all'immagine dell'acqua che sgorga dal Tempio, cresce fino a diventare un fiume e porta vita e guarigione.

Un richiamo che si lega alle grandi questioni del presente: crisi climatica, scomparsa dei ghiacciai, siccità, incendi, alluvioni e frane, ma anche guerre e conflitti. Il percorso vuole così trasformare la speranza in responsabilità e attenzione concreta verso la Terra e le persone più fragili.

Il primo appuntamento è in programma giovedì 3 settembre alle 18 al Vigilianum di Trento, con l'incontro “Le Chiese di fronte alla nuova universalità e alla questione ambientale”. Interverranno monsignor Giuseppe Filippi, vescovo emerito di Kotido in Uganda, e Alexandru-Marius Crișan, dell'Università “Lucian Blaga” di Sibiu, in Romania.

Il cuore delle iniziative sarà domenica 13 settembre ad Arte Sella. Alle 17 è previsto il ritrovo a Malga Costa, da dove i partecipanti raggiungeranno in piccoli gruppi la Cattedrale Vegetale. Alle 17.30 sarà celebrata la Messa del Creato, presieduta dall'arcivescovo Lauro Tisi. La partecipazione è su prenotazione e per gli iscritti l'ingresso ad Arte Sella sarà gratuito.

La scelta della Val di Sella richiama direttamente il rapporto tra uomo, arte e ambiente. Qui le opere si inseriscono nel paesaggio, cambiano insieme al bosco e possono arrivare a ritornare alla natura. Un territorio che ha sperimentato anche la propria fragilità con la tempesta Vaia, seguita dal lungo percorso di ricostruzione e cura.

Il calendario continuerà venerdì 25 settembre alle 18 alla bottega Altro Uso di Rovereto, dove l'attenzione sarà rivolta al rapporto tra Tempo del Creato, sostenibilità e solidarietà.

Un altro momento sarà proposto martedì 29 settembre alle 20 al Convento dell'Immacolata dei Frati Minori Francescani di Mezzolombardo, con l'incontro di preghiera “Pregando per il creato con gli occhi di Francesco”, inserito nel percorso dell'ottavo centenario francescano.

Spazio quindi al dialogo tra le diverse confessioni cristiane: venerdì 2 ottobre alle 18 nella chiesa di Santa Margherita a Trento il Consiglio di Chiese Cristiane di Trento promuoverà una preghiera ecumenica per il Creato.

A chiudere il programma sarà infine lunedì 12 ottobre alle 18 al Vigilianum di Trento un approfondimento sulle CERS, le Comunità Energetiche Rinnovabili Solidali, e sul loro ruolo per una transizione energetica giusta. Saranno presentate le esperienze di ACLI CER, Diocesi Energy e Koncert.

Il Tempo del Creato si apre ufficialmente il 1° settembre, con l'XI Giornata mondiale di preghiera per la cura del Creato, e termina il 4 ottobre, festa di san Francesco d'Assisi, particolarmente significativa nel 2026 per l'ottavo centenario della sua morte.