TRENTO. Aveva da poco compiuto 17 anni e davanti a sé aveva ancora la scuola, gli amici e la passione per il calcio. Zakaria Riahy, residente a Trento e di origine marocchina, frequentava l'istituto professionale Pertini e fino allo scorso anno aveva vestito la maglia delle giovanili del Gardolo.

La sua vita si è spezzata durante una vacanza a Jesolo. Nel cuore della notte, mentre si trovava con un gruppo di amici, si è tuffato dal pontile senza accorgersi che l'acqua era troppo bassa. L'impatto con il fondale gli ha provocato lesioni gravissime. Soccorso e rianimato sul posto, è stato trasferito negli ospedali di San Donà di Piave e poi di Mestre, dove i medici hanno tentato inutilmente di salvarlo.

La notizia della sua morte ha lasciato nello sconforto la comunità trentina. In queste ore sono tanti i messaggi di vicinanza rivolti alla famiglia e il ricordo di un ragazzo conosciuto tra i banchi di scuola e sui campi da calcio.