PHOTO
TRENTO. Il Consiglio delle autonomie locali ha esaminato i Disegni di legge regionali n. 28/XVII e n. 27/XVII, esprimendo in entrambi i casi parere negativo al termine dell’istruttoria. Il primo provvedimento riguarda la diffusione digitale obbligatoria delle sedute consiliari comunali; il secondo propone l’estensione del diritto di voto ai sedicenni per referendum, consultazioni e iniziative popolari nei Comuni. I lavori si sono concentrati sulla valutazione degli impatti organizzativi, economici e di autonomia degli enti locali.
Il DDL n. 28/XVII, presentato dai consiglieri regionali Köllensperger, Foppa, Rieder, Rohrer, Ploner Alex, Oberkofler, Ploner Franz e Coppola, introduce nel Codice degli enti locali un principio generale di pubblicità “tecnologicamente avanzata” dei lavori consiliari, fondato su cittadinanza digitale, accessibilità e tutela dei dati personali.
La norma renderebbe necessaria una diffusione diretta e continuativa delle sedute. Il Cal ha richiamato precedenti analoghi e ha ritenuto preferibile mantenere l’attuale facoltà in capo ai Comuni, evidenziando oneri tecnologici e organizzativi non trascurabili, come già segnalato dai servizi del Comune di Trento. È stato inoltre sottolineato il rischio che eventuali malfunzionamenti possano incidere sulla validità delle deliberazioni.
È stato quindi affrontato il DDL n. 27/XVII, a firma dei consiglieri Oberkofler, Foppa, Rohrer e Coppola, che mira a uniformare sul territorio regionale il diritto di voto dai 16 anni per consultazioni comunali. Le motivazioni richiamano il rafforzamento della cittadinanza attiva e l’educazione civica. Anche in questo caso, l’orientamento della Giunta e del Cal è stato contrario, ritenendo opportuno lasciare la scelta ai singoli enti tramite statuto, preservando l’autonomia locale.
Nel dibattito, la Arianna Fiorio, sindaca di Arco, ha osservato che l’estensione ope legis del voto ai sedicenni avrebbe rappresentato un segnale positivo di coinvolgimento dei giovani. Al termine della discussione, il Consiglio ha confermato il parere negativo con 23 voti contrari, 1 favorevole e 1 astensione.


