TRENTO. La sostenibilità come strumento per rafforzare la competitività delle imprese, favorire gli investimenti e migliorare la qualità della vita. È questa la strategia indicata dal vicepresidente della Provincia autonoma di Trento e assessore allo sviluppo economico Achille Spinelli, intervenuto all'apertura dell'incontro «Esg in azione. Credito, strumenti e incentivi per progetti di investimento sostenibili e finanziabili», organizzato da Confcommercio Trentino in collaborazione con Agenti Fnaarc Trentino e l'associazione Attività di servizio del Trentino.

«I valori legati alla sostenibilità sono sicuramente diffusi e qualche anno fa erano condivisi a livello mondiale, anche se oggi sembrano aver subito un rallentamento. Come Provincia di Trento vogliamo invece continuare a dare un segnale concreto, per un territorio che si muove verso la sostenibilità, intesa come strumento per migliorare la qualità del sistema economico e produttivo e della vita delle persone», ha dichiarato Spinelli.

Al centro del confronto il ruolo sempre più importante dei criteri Esg, che valutano le imprese non soltanto in base alle prestazioni ambientali, ma anche rispetto alla responsabilità sociale e alla qualità della governance. Parametri che assumono un peso significativo anche nelle valutazioni degli istituti di credito per la concessione di finanziamenti destinati agli investimenti.

Secondo il vicepresidente, il Trentino ha già raggiunto risultati importanti sul fronte ambientale, mentre rimangono margini di miglioramento negli altri due ambiti. «Sappiamo che in Trentino è stato fatto molto sul fronte ambientale, e possiamo dimostrarlo concretamente con i risultati raggiunti. Dobbiamo invece compiere ulteriori progressi sugli aspetti sociali e di governance», ha sottolineato.

Per sostenere questo percorso, la Provincia punta sugli strumenti previsti dalla legge provinciale 6, che consente di accompagnare le aziende intenzionate a realizzare investimenti di qualità e orientati alla sostenibilità ambientale.

Tra le iniziative in fase di sviluppo figura anche la collaborazione con l'Università di Trento e Trentino Sviluppo, finalizzata all'elaborazione di indicatori capaci di misurare concretamente il livello di sostenibilità delle attività economiche. L'obiettivo è mettere a disposizione delle imprese parametri di riferimento per valutare i progressi compiuti e orientare le future strategie di investimento.

Un altro passaggio riguarda la realizzazione del marchio «Trentino sustainable», sul quale l'amministrazione provinciale sta lavorando attraverso un percorso articolato. Il progetto punta ad accompagnare le aziende nell'adozione di criteri di sostenibilità e a valorizzare il loro impegno.

«Stiamo procedendo speditamente verso il marchio Trentino sustainable, attraverso un percorso articolato pensato per accompagnare le imprese in questa sfida», ha spiegato Spinelli, evidenziando la volontà di rafforzare il legame tra politiche pubbliche, innovazione e sviluppo economico.

L'incontro promosso da Confcommercio Trentino ha offerto agli imprenditori una panoramica degli strumenti finanziari e delle opportunità disponibili per sostenere progetti di investimento, approfondendo anche l'influenza dei criteri ambientali, sociali e di governance sulle decisioni del sistema bancario.

Durante i lavori è intervenuta anche Renata Diazzi, direttrice dell'area Esg di Trentino Sviluppo, che ha illustrato i principi della sostenibilità e le loro implicazioni per il sistema produttivo provinciale.

La sfida indicata dalla Provincia è quella di trasformare la sostenibilità in un elemento strutturale della crescita economica del Trentino, attraverso strumenti di valutazione, incentivi e iniziative capaci di coinvolgere progressivamente il tessuto imprenditoriale locale.