TRENTO. "Come Provincia di Trento ci siamo posti due obiettivi nel contrasto alla delinquenza e alla criminalità sul nostro territorio: da una parte abbiamo sottoscritto un accordo con lo Stato per la realizzazione di un Centro di permanenza temporanea (Cpr) che possa accogliere un massimo di 24 persone interessate da un provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale.

Dall'altra intendiamo costruire un'alternativa solida per chi si trova in Trentino e vuole integrarsi nel tessuto lavorativo e sociale. Si tratta di una decisione di serietà e civiltà, portata avanti con l'Agenzia del lavoro e le strutture provinciali, che punta a fornire una chance agli migranti presenti in Trentino, aprendo una nuova opportunità di inserimento nella società attraverso il lavoro".

Lo scrive, in una nota, il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento, Achille Spinelli, a margine della seduta del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, convocata nella mattina di oggi, 13 aprile, dalla Commissario del governo, Isabella Fusiello.