TRENTO. «Per fortuna i miei figli erano dai nonni». A parlare è un inquilino della torre 13 di Madonna Bianca: due proiettili hanno raggiunto la camera dei bambini. «Uno ha rotto la tapparella, forato il vetro e attraversato l’armadio. Non riesco a pensare a cosa sarebbe successo se fossero stati in casa».

Paura tra gli abitanti dopo gli spari di sabato pomeriggio. «Sembra un film, ma è tutto vero. Ora abbiamo paura anche a stare nelle nostre case», racconta un’inquilina. Una pensionata ricorda: «Ho sentito tre botti, pensavo fossero petardi».

La polizia ha lavorato fino a tarda sera nella torre e nel cortile. Intorno alle 19 alcune pattuglie sono partite verso Gardolo, dove era stata segnalata una vettura sospetta in fiamme.

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