TRENTOLa Giunta provinciale ha dato il via libera a un nuovo aiuto pensato per le donne che lavorano in proprio. Si tratta di un contributo economico destinato a lavoratrici autonome, imprenditrici e libere professioniste che, per gravidanza, maternità o per seguire i figli, devono assentarsi dal lavoro per un periodo. L’obiettivo è semplice: permettere alle donne di non chiudere l’attività e di non perdere il reddito in un momento delicato della vita.


Con il nuovo Avviso, la Provincia autonoma di Trento, tramite l’Agenzia del Lavoro, può concedere fino a 25.000 euro per pagare in parte una persona che sostituisce temporaneamente la titolare dell’attività. La sostituzione può durare fino a 18 mesi, anche non continuativi. In pratica, mentre la professionista è assente, qualcun altro può portare avanti il lavoro, evitando la chiusura dello studio o dell’impresa.


La novità principale è la maggiore flessibilità: la domanda può essere presentata anche quando la sostituzione è già iniziata e sono possibili proroghe e rinnovi. Inoltre, l’importo massimo è uguale per tutte e i requisiti per chi sostituisce sono più semplici rispetto al passato.


Possono fare domanda le donne con partita IVA o attività autonoma che si assentano per maternità o per seguire i figli fino ai 12 anni di età. La persona che sostituisce deve essere qualificata: iscritta a un Ordine professionale, in possesso di un titolo valido o con almeno due anni di esperienza nel settore. La domanda va presentata entro 90 giorni dall’inizio della sostituzione. Nei prossimi giorni saranno pubblicate tutte le informazioni pratiche sul sito dell’Agenzia del Lavoro.