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TRENTO. Classe 1976, imprenditore di Poggiomarino (in provincia di Napoli), con domicilio a Brescia ma attivo da qualche anno in quel di Malta dove risiede. Professione: imprenditore. A 360 gradi, dall'editoria al commercio, dai servizi di corriere postale all'alta finanza. Quella che si è messa in gioco nell'operazione Not, il Nuovo ospedale trentino.
Il profilo imprenditoriale di Rosario Fiorentino è uno degli elementi che ha suscitato l'interesse della Guardia di finanza che ha cercato di rispondere a due quesiti. Primo: perché una società come Guerrato, per candidarsi a realizzare il nuovo ospedale con la finanza di progetto, ha fatto ricorso ad una sgr (società gestione risparmio) come Auriga Asset Management Limited con sede a Birkirkara, Malta?
Secondo: perché si è affidata ad un imprenditore come Fiorentino? Quest'ultimo è indagato assieme ad Antonio Schiro, ex presidente di Guerrato.
I reati ipotizzati nell'inchiesta sul Not vanno dal falso e turbativa d'asta, all'esercizio abusivo di attività finanziaria. Reati, ovviamente, tutti da dimostrare. Poco da dire, invece, sulla carriera imprenditoriale di Fiorentino. Oggi, in Italia, risulta amministratore unico di Space One srl, sede a Brescia al suo domicilio, nominato il 18 febbraio scorso. È una srl creata per occuparsi di investimenti immobiliari e mobiliari, 10 mila euro di capitale sociale, inattiva. Interessante, però, è il socio unico che detiene l'intero capitale: è Patrimonium Sicav Plc, di cui l'imprenditore di Poggiomarino è amministratore e legale rappresentante. E qui i valori cambiano, perché il capitale sociale di Patrimonium è di 900 milioni di euro.
A Malta, quindi, c'è oggi l'attività core di Fiorentino. Quella passata, a fine anni '90, lo vede socio di minoranza e consigliere di Edizioni Del Vesuvio srl di Torre Annunziata (servizi editoriali e organizzazione convegni). Quindi socio unico e liquidatore (dal 2016) della T-Cloud srl di Poggiomarino, attività di commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l'igiene personale, in particolare fabbricazione di imballaggi in plastica
. Altre imprese sono state cancellate, come Romina srl di Napoli (attività postali e di corriere) di cui Fiorentino è stato amministratore unico, come Corporation srl di Poggiomarino (commercio all'ingrosso non alimentare) e Ecobuilding srl di Napoli (istallazioni di impianti elettrici) delle quali pure è stato amministratore unico. È stato pure socio di Max Petrol srl e di Ecotrade srl.Come sia nato il rapporto di Fiorentino con Guerrato è oggetto, come detto, di indagine. Guerrato spa di Rovigo, oggi controllata da Xela spa di Pescara (del Gruppo Di Carlo Holding srl) è una azienda che il prossimo anno celebra 50 anni di attività, con 258 addetti, 8 milioni di capitale sociale, un valore della produzione nel 2020 (ultimo bilancio depositato) di 76,37 milioni di euro e un utile netto di 2,3 milioni (76,04 nel 2019, anno di omologa del concordato preventivo cui era interessata). E la costruzione e gestione del Not poteva essere un passaggio chiave nel percorso di risanamento post concordato preventivo con l'inserimento nel Gruppo Di Carlo Holding.
Nella relazione al bilancio 2020, l'ultimo firmato da Antonio Schiro (oggi è presidente Giovanni Di Carlo), si fa riferimento al Not, dopo che il dirigente della Provincia, Raffaele De Col, in forza della sentenza favorevole del Consiglio di Stato, ha riconfermato Guerrato "promotore" della concessione per il Not, ribaltando la sentenza del Tar che aveva dato ragione a Pizzarotti. «Un progetto di consistente valore economico finanziario» viene definito da Schiro, ricordandone i numeri: Piano economico finanziario da 296.975.025,00 euro (al netto di Iva), con un canone annuo di concessione di 38.785,25 euro: 37.47 milioni per i servizi di concessione, 320 mila euro per i servizi commerciali, 991.445 euro per i servizi di parcheggio. Per un valore economico di 1,25 miliardi (di cui 950 milioni per la gestione dei servizi per 24,5 anni).
Per supportare l'investimento, Auriga Asset Management (iscritta al codice meccanografico 23794 di Bankditalia) si è resa disponibile a concedere a Guerrato il finanziamento di 139,16 milioni, nel limite base di 103,96 milioni (più 35,29 di Iva), con scadenza anno 2041. In Auriga Asset Limited, registrata a La Valletta nel 2013, di Fiorentino sono partner Michele Beneduce (Settimo Torinese), Joseph Falzon (Malta) e Pierre Nadeau (Gran Bretagna). Nel 2019, la sgr ha dichiarato ricavi per 398 mila euro, con un utile netto di 120 mila.


