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TRENTO. La sicurezza nelle stazioni ferroviarie e a bordo dei treni è stata al centro del confronto tenutosi al Commissariato del Governo, nell’ambito del tavolo provinciale che riunisce organizzazioni sindacali, aziende del settore e istituzioni. Al tavolo hanno partecipato le sigle di categoria, Trenitalia, Rete ferroviaria italiana, Fs Security, la Provincia autonoma di Trento, la Polizia ferroviaria, la Polizia locale e le altre forze competenti, oltre alla Commissaria del Governo.
Nel corso dell’incontro, i sindacati hanno segnalato criticità legate in particolare all’assenza di personale di sicurezza a bordo dei treni nelle fasce orarie tra le 5 e le 24, alla carenza di controlli nelle aree di stazione e nei depositi locomotive e alla necessità di una presenza più strutturata delle forze dell’ordine. È stata inoltre evidenziata l’esigenza di potenziare videosorveglianza e illuminazione nelle stazioni di Trento, Rovereto, Ala, Pergine e Borgo Valsugana, con attenzione a parcheggi, depositi e aree di aggregazione.
Tra le richieste avanzate anche un rafforzamento dei controlli all’esterno delle stazioni e l’istituzione di parcheggi riservati al personale femminile impiegato in orari notturni, per migliorare le condizioni di sicurezza.
Le aziende hanno risposto illustrando alcune azioni già avviate: Trenitalia ha annunciato il rinnovo completo del parco treni entro il 2027 con sistemi di videosorveglianza e la disponibilità a un canale diretto con il Commissariato e la Polizia ferroviaria per la segnalazione di episodi critici.
Rete ferroviaria italiana ha confermato l’avvio di verifiche per migliorare la sicurezza nelle stazioni, anche valutando la chiusura di alcune aree, mentre Fs Security ha ricordato la presenza sul territorio di 21 agenti impegnati quotidianamente nei controlli.
La Provincia ha avviato un confronto per estendere i servizi di sicurezza anche alle stazioni di competenza provinciale, in particolare Pergine. In chiusura, il Commissario del Governo ha annunciato la valutazione di passaggi coordinati delle volanti nelle fasce serali più delicate e la prosecuzione del confronto, con un nuovo aggiornamento previsto tra circa due mesi.


