ROMA. Più militari impegnati nell'operazione Strade sicure, arresti in differita attraverso le immagini delle telecamere e maggiori poteri alle forze dell'ordine. Sono le misure annunciate dal vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, che sui social comunica l'entrata in vigore delle nuove disposizioni sulla sicurezza.

«Da stasera è legge!», scrive Salvini, sottolineando il rafforzamento della presenza militare nelle città, con 500 uomini già a Milano. Tra le novità richiamate dal ministro figurano anche gli arresti in differita grazie alle riprese video e un ampliamento dei poteri attribuiti alle forze armate e alle forze dell'ordine.

Il leader leghista rilancia inoltre la proposta di revocare la cittadinanza e il permesso di soggiorno ai maggiorenni che commettono reati e di impedire l'ottenimento della cittadinanza ai minorenni responsabili di spaccio, saccheggi o devastazioni. Si tratta di ulteriori interventi prospettati per il futuro, distinti dalle misure che Salvini presenta come già approvate.

«Chi sbaglia paga», conclude il vicepremier, utilizzando toni particolarmente duri contro gli autori di violenze e danneggiamenti: «Perché chi devasta una vetrina o aggredisce una commessa non è un rivoluzionario: è un coglione».