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TRENTO. La Protezione civile del Trentino è impegnata in queste ore per fronteggiare alcune situazioni localizzate di carenza idrica, provocate dalle condizioni meteorologiche degli ultimi giorni e dalla conseguente riduzione dell’apporto di alcune fonti e sorgenti. Nella giornata di oggi, venerdì 14 agosto, sono circa otto gli interventi attivati su richiesta delle amministrazioni comunali.
Le operazioni sono condotte dai vigili del fuoco permanenti e volontari, insieme al Servizio Prevenzione rischi, e prevedono in particolare il rifornimento e il riempimento delle vasche di accumulo. Gli interventi interessano porzioni dei territori di otto Comuni: Avio, Bedollo, Borgo Chiese, Borgo d’Anaunia, Brentonico, Sant’Orsola Terme, Terragnolo e Ville di Fiemme.
La Provincia precisa che non si tratta di una situazione generalizzata di emergenza: i territori coinvolti non sono complessivamente in carenza d’acqua. Le criticità riguardano infatti singole località o aree circoscritte e, in alcuni casi, malghe situate in quota e lontane dai centri abitati.
Per garantire l’approvvigionamento vengono adottate soluzioni differenti a seconda delle necessità. Oltre al riempimento delle vasche, può essere disposto il trasferimento di acqua proveniente da altre sorgenti oppure da acquedotti che dispongono di una maggiore quantità di risorsa.
Il sistema della Protezione civile provinciale continuerà a tenere sotto controllo la situazione in coordinamento con i Comuni e con i corpi dei vigili del fuoco volontari. L'obiettivo è poter intervenire rapidamente in caso di nuove necessità anche nei prossimi giorni, durante il fine settimana di Ferragosto.


