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MERANO. Sorpreso dai proprietari mentre rovistava nella loro abitazione, si era lanciato dal balcone del primo piano per fuggire. Ma una fotografia scattata dalle vittime ha permesso ai carabinieri di identificarlo. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti furti, risultava domiciliato in una struttura ricettiva del Trentino, nonostante fosse sottoposto all’obbligo di dimora nella provincia di Bolzano. È stato arrestato durante un’operazione straordinaria di controllo del territorio condotta dai carabinieri della Compagnia di Merano.
Il tentato furto era avvenuto nei giorni scorsi nel territorio di Postal. Scoperto dai proprietari all’interno dell’appartamento, il sospettato aveva cercato di sottrarsi alla cattura saltando dal balcone della camera da letto. I militari, incrociando la fotografia con le descrizioni e le immagini delle telecamere di videosorveglianza, erano riusciti a rintracciarlo in meno di un’ora a Gargazzone, nei pressi di una zona residenziale. L’uomo era stato inizialmente denunciato, mentre i successivi accertamenti avevano fatto emergere la sua sistemazione in Trentino.
Nei suoi confronti è stato quindi emesso un provvedimento di custodia cautelare in carcere, eseguito durante un servizio coordinato dei carabinieri tra giovedì e venerdì. L’operazione ha impegnato sette pattuglie, dalle 18 alle 6 del mattino, con 18 posti di controllo distribuiti tra il centro storico di Merano e le zone residenziali del Burgraviato. Complessivamente sono state identificate 46 persone e controllati 25 veicoli.
L’uomo è stato accompagnato nel carcere di Bolzano, a disposizione dell’autorità giudiziaria, per tentato furto in abitazione e inosservanza dei provvedimenti dell’autorità. La Compagnia di Merano ha annunciato che proseguiranno i servizi straordinari per contrastare i reati contro il patrimonio e la persona, oltre a garantire la sicurezza della circolazione stradale.


