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TRENTO. Le aveva ingannate dicendo loro che le avrebbe portate a una festa, poi le aveva minacciate con frasi come «Vi ammazzo, ho un coltello in tasca», per costringerle a salire sulla sua auto. Quindi, una volta arrivati nel parcheggio di un locale a Trento Nord, le aveva violentate, "a turno". Era l'estate del 2022 e le tre ragazzine che subirono tutto questo avevano soltanto 14 anni. L'autore del gesto invece, Nabil Ammar, di origine marocchina, all'epoca dei fatti ne aveva 46. Il giudice per l'udienza preliminare del tribunale di Trento, Marco Tamburrino, ha condannato l'imputato a 8 anni e 8 mesi di reclusione per violenza sessuale aggravata.
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