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TRENTO. Il numero dei lavoratori domestici in Trentino sta crollando: alla fine dell'anno scorso erano 5.345 in tutta la provincia, vale a dire 500 contratti in meno in un solo anno, oltre 1.000 meno del 2021. Colf e badanti, inoltre, non sono mai stati così pochi, in Trentino, dal 2014. La richiesta di queste figure professionali è in aumento ed è facile pensare che tante famiglie, alle prese con tante difficoltà economiche, abbiano fatto ricorso ai contratti «in nero».
Le Acli, l'anno scorso, avevano già lanciato l'allarme. Perché i primi segnali in questo senso si erano già visti nel 2022. Ora il trend non solo è confermato, ma è amplificato.
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