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TRENTO. La Provincia mette a disposizione altri 98,5 milioni di euro per l’edilizia scolastica, portando il piano complessivo degli investimenti a 392.688.220,44 euro. La Giunta provinciale, su proposta del presidente Maurizio Fugatti, ha approvato l’aggiornamento del programma straordinario, che comprende maggiori finanziamenti per quattro opere già previste e l’inserimento di 14 nuovi interventi in tutto il Trentino. La variazione più consistente riguarda il liceo Da Vinci di Trento, dove la spesa per la ristrutturazione sale da quasi 18 a oltre 38 milioni di euro.
«Con questa importante variazione del Piano straordinario di edilizia scolastica rendiamo disponibili le risorse stanziate con l’assestamento di bilancio per finanziare gli interventi necessari su tutto il territorio trentino», spiega Maurizio Fugatti. L’obiettivo, aggiunge il presidente, è garantire agli studenti e al personale scolastico ambienti moderni, sicuri e adeguati. Anche l’assessora all’istruzione Francesca Gerosa sottolinea l’importanza degli investimenti per migliorare gli spazi di apprendimento, le mense, le palestre e il benessere di chi vive quotidianamente la scuola.
Le integrazioni ai finanziamenti già previsti
- Trento – Liceo Da Vinci: da 17.886.000 a 38.386.000 euro, incremento di 20,5 milioni. Ristrutturazione estesa dall’ala est anche all’ala sud-sudovest e alla palestra.
- Cles – Liceo Russell: da 21.703.528,81 a 24.003.528,81 euro, incremento di 2,3 milioni per rinegoziazione contrattuale legata all’aumento dei prezzi e incarichi tecnici di esecuzione. Lavori all’80%.
- Rovereto – Istituto tecnico Marconi: da 39.633.161,60 a 40.933.161,60 euro, incremento di 1,3 milioni per incarichi tecnici di progettazione ed esecuzione e maggiori risorse cautelative per imprevisti.
- Levico Terme – Istituto alberghiero: da 11.193.645,20 a 13.993.645,20 euro, incremento di 2,8 milioni per arredi, attrezzature e maggiori costi di scavo e smaltimento.
I 14 nuovi interventi
- Riva del Garda – Istituto tecnologico Floriani: 7.200.000 euro per ampliamento e riqualificazione.
- Pergine Valsugana – Istituto Marie Curie: 6.730.000 euro per nuova mensa e riqualificazione dell’ex convento.
- Rovereto – Liceo artistico Depero: 7.500.000 euro per una nuova palestra.
- Riva del Garda – Liceo Maffei: 7.350.000 euro per la riqualificazione del corpo storico dopo la conclusione dell’attuale cantiere.
- Tesero – Centro di formazione professionale Enaip: 1.800.000 euro per riqualificare il piano sottotetto.
- Trento – Liceo Prati: 1.459.000 euro per la riqualificazione della succursale.
- Tione – Centro di formazione professionale Enaip: 2.100.000 euro per la riqualificazione.
- Trento – Liceo Scholl: 7.800.000 euro per una nuova palestra.
- Villazzano – Centro di formazione professionale Enaip: 8.000.000 euro per una nuova palestra.
- Villazzano – Centro di formazione professionale Enaip: 2.000.000 euro per riqualificare gli spazi mensa e archivi.
- Mezzolombardo – Istituto Martini: 3.650.000 euro per ristrutturare la succursale di via Filzi.
- Rovereto – Liceo Rosmini: 1.700.000 euro per adeguare strutturalmente il corpo ovest.
- Levico Terme – Centro di formazione professionale Barelli: 1.000.000 euro per la riqualificazione.
- Trento – Complesso scolastico Buonarroti-Tambosi: 12.170.000 euro per la riqualificazione edilizia.
Il piano interessa scuole superiori e centri di formazione professionale di tutto il territorio. Gli investimenti riguardano edifici esistenti e nuove strutture, con particolare attenzione a palestre, mense e spazi per la didattica. «Mettere al centro la scuola significa prima di tutto prendersi cura delle persone che la vivono ogni giorno», afferma Francesca Gerosa, ribadendo l’obiettivo di migliorare la qualità della formazione e della vita scolastica.


