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TRENTO. Si allarga la protesta degli insegnanti in Trentino. Solo poche settimane fa un gruppo di docenti dell'istituto comprensivo di Mori aveva dato vita al movimento Istruzione di qualità Trentino. Oggi sono già oltre 50 gli istituti che hanno aderito all'iniziativa, con numeri in continua crescita.
A confermarlo è Andrea Antolini, tra i fondatori del movimento, che sottolinea come le ragioni della mobilitazione non siano soltanto legate agli stipendi: «I motivi della nostra iniziativa non sono solo economici».
La protesta, partita da Mori, sta dunque coinvolgendo un numero sempre maggiore di realtà scolastiche del territorio provinciale. Le adesioni, secondo quanto riferito dai promotori, aumentano di ora in ora.
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