PHOTO
TRENTO. Giovedì 10 settembre torna a suonare la campanella in Trentino. Dopo la ripartenza delle scuole dell’infanzia, che hanno riaperto il 3 settembre, prende ufficialmente il via il nuovo anno scolastico per 66.328 studentesse e studenti iscritti agli istituti provinciali e paritari. Sono 845 in meno rispetto allo scorso anno, quando gli iscritti erano 67.173.
Il nuovo anno coinvolge un sistema scolastico che continua a vedere una netta prevalenza degli istituti provinciali: 57.054 studenti, pari all’86,02% del totale, frequenteranno infatti le scuole provinciali, mentre 9.274, il 13,98%, sono iscritti alle paritarie.
A fornire la fotografia più dettagliata della popolazione scolastica sono i diversi ordini di scuola. Nella primaria gli iscritti complessivi sono 22.858: 21.973, pari al 96,13%, frequenteranno istituti provinciali, mentre 885 sono iscritti alle paritarie. Alle scuole secondarie di primo grado gli studenti sono complessivamente 15.617, con 14.405 iscritti alle scuole provinciali e 1.212 alle paritarie.
Per quanto riguarda le scuole superiori, gli iscritti sono 21.729: 19.749 frequentano istituti provinciali, mentre 1.980 hanno scelto una scuola paritaria. Nel comparto della formazione professionale e del Capes, il corso annuale per l’esame di Stato dell’istruzione professionale, gli iscritti complessivi sono invece 6.124.
Il ritorno tra i banchi sarà anche l’occasione per rilanciare il tema della scuola come luogo di formazione ma anche di crescita personale e sociale. «Fate spazio alla curiosità, non abbiate paura di fare domande, di sbagliare e di cercare la vostra strada», è l’invito rivolto agli studenti dall’assessore provinciale all’Istruzione Francesca Gerosa, che ha sottolineato il ruolo della scuola non soltanto nell'apprendimento delle materie, ma anche nella costruzione di relazioni e nella formazione dei cittadini di domani.
Nella prima giornata di scuola Gerosa sarà inoltre in visita a tre istituti provinciali di Trento. Dalle 8 sarà all’Istituto comprensivo Trento 6 «A. Manzoni», quindi al Liceo classico «G. Prati» e all’Istituto tecnico economico «A. Tambosi», per portare personalmente l’augurio di buon anno scolastico a studenti, dirigenti, docenti e personale.
Per migliaia di famiglie trentine, dunque, l'estate lascia spazio nuovamente a zaini, orari, autobus e prime campanelle. Da giovedì si riparte con un nuovo anno di lezioni, sfide e percorsi di crescita, mentre nelle aule del Trentino tornano a riempirsi banchi e corridoi.


