TRENTO. Giovedì 10 settembre possibili disagi per chi utilizza il trasporto pubblico in Trentino. È stato proclamato uno sciopero di quattro ore del personale di Trentino Trasporti, con l’astensione dal lavoro prevista dalle 11 alle 15.

La mobilitazione è stata indetta da Usb Lavoro Privato – Federazione del Trentino Alto Adige e interesserà il personale viaggiante e gli addetti alle biglietterie. A rischio, quindi, ci saranno alcune corse del trasporto urbano ed extraurbano e dei servizi ferroviari gestiti da Trentino Trasporti.

Durante la fascia dello sciopero potranno verificarsi cancellazioni e variazioni al servizio. Le corse già in viaggio prima delle 11 saranno comunque portate a termine: per il servizio urbano gli autobus raggiungeranno il capolinea, mentre per il servizio extraurbano e ferroviario la corsa verrà completata.

L’agitazione riguarderà anche i collegamenti ferroviari Trento-Malè-Mezzana e Trento-Borgo-Bassano. Particolare attenzione viene richiesta agli utenti che utilizzano corse con cambio di autobus, che potrebbero subire ripercussioni legate allo sciopero.

Il servizio riprenderà progressivamente con le corse in partenza dopo le 15, una volta terminata la mobilitazione.

Lo sciopero arriva inoltre in una giornata delicata per la mobilità: il 10 settembre coincide infatti con la ripresa delle lezioni nelle scuole superiori e nei centri di formazione professionale del Trentino. L’impatto sui pendolari e, in particolare, sugli studenti potrebbe quindi essere più significativo proprio nelle ore centrali della giornata.

Per avere un termine di confronto, nell’ultimo sciopero di quattro ore proclamato dalla stessa organizzazione sindacale la partecipazione tra il personale di Trentino Trasporti era stata del 3,84%.

Per chi dovrà spostarsi giovedì, dunque, l’indicazione è di considerare possibili modifiche alla programmazione delle corse nella fascia 11-15 e, quando possibile, organizzare gli spostamenti al di fuori dell’orario interessato dall’agitazione.