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TRENTO. "Se c'è un paese che ha bisogno del salario minimo è l'Italia. La misura proposta con le altre opposizioni meritava considerazione da parte del governo. La proposta vuole rafforzare la contrattazione collettiva, fare fuori i contratti pirata. Sotto i 9 euro all'ora non è lavoro ma sfruttamento". Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein al Festival dell'Economia di Trento.
La numero uno del Partito democratico ha ribadito la sua piena disponibilità a confrontarsi con Giorgia Meloni: “Avevo accettato di farlo in Rai”. E ha poi toccato una serie di argomenti.
"Siamo andati al confronto col governo. Il primo, l'unico, a giugno 2023. E quando siamo andati abbiamo portato sei proposte per rafforzare la stabilità dell'esecutivo con la sfiducia costruttiva. Non l'hanno nemmeno considerata. Ma Meloni usa anche un altro argomento. Dietro quel “decidete voi” c'è un colossale “decido io per voi”. La riforma che propongono indebolisce il Parlamento e la democrazia. Noi abbiamo proposto di cambiare la legge elettorale".
E ancora: "Meloni dice di aver fatto il più grande investimento in sanità pubblica, ma i dati la smentiscono, la spesa sanitaria sta scendendo, la direzione è il 6,2% del Pil, che sarebbe il minimo storico. Non è sciatteria, penso che sia un disegno, vogliono una sanità dove chi ha il portafogli gonfio può saltare le liste e chi non ce l'ha rinuncia a curarsi. Per questo ho chiesto con una proposta di legge più fondi alla sanità pubblici e di sbloccare le assunzioni".


