TRENTO. Domani entra in vigore l’obbligo di Super Green Pass per l’accesso ai luoghi di lavoro per gli over 50. In caso di inosservanza della norma, sono previste multe da 600 a 1500 euro. Occorre, dunque, essere vaccinati o aver ottenuto un’immunizzazione naturale da guarigione. In pratica, non basterà più il solo tampone negativo.

Sono poco più di diecimila in Trentino (10.056) le persone nella fascia tra i 50 e i 69 anni che non si sono vaccinate e che non hanno la prenotazione. Ma da quel totale vanno tolte circa duemila persone che nell'ultimo periodo, pur non vaccinate, si sono contagiate e hanno ricevuto la certificazione verde "da guarigione": una fetta di lavoratori no vax che però potranno continuare ad andare al lavoro per 6 mesi dal tampone negativo.

«I duemila, probabilmente un po' di più, rappresenta un numero indicativo», aggiunge l'Azienda sanitaria. Il dato, rispetto a due settimane fa, è comunque sceso considerato che allora si parlava di 13.500 trentini non vaccinati sempre nella fascia di età interessata. E dai circa ottomila che rimarranno a casa da martedì bisogna comunque togliere chi non lavora o è già in pensione.

Il totale, quindi, non dovrebbe andare a incidere troppo nei vari settori produttivi, ma potrebbe essere un grande problema in alcune piccole aziende, che magari su cinque o sei dipendenti ne hanno uno o due "duri e puri" della non vaccinazione.