TRENTO. Arriva l'estate e anche la sanità trentina si deve organizzare, per trovare un equilibrio tra un certo quantitativo di ferie del personale e la riduzione al minimo dei disagi per i pazienti. Michele Sommavilla, direttore dell'ospedale Santa Chiara, assicura che i bisogni sanitari dei trentini saranno garantiti.

Ci sarà la riduzione degli interventi non urgenti per il 15%, oltre al taglio di alcuni posti letto nei fine settimana. Di più non si poteva fare, visto il problema delle liste d'attesa.

“Le liste – assicura il manager - si sono ridotte e stiamo lavorando per arrivare all'obiettivo ministeriale di azzerare tutte quelle pazienti dei pazienti prenotati prima Covid. Questo entro quanto? Entro dicembre”. 

Tutto sull’Adige in edicola