ROMA. Il fondo sanitario integrativo Sanifonds Trentino è stato premiato tra le “eccellenze che ispirano” al Global Welfare Summit, tenutosi ieri nella Capitale. Il riconoscimento è arrivato per l’originalità del modello di welfare territoriale trentino, che vede tra i soci non solo le organizzazioni sindacali e datoriali, ma anche la Provincia autonoma di Trento, rappresentata all’evento dal dirigente generale Luca Comper del Dipartimento organizzazione, personale e innovazione.

“Il tratto distintivo iscritto nel Dna di Sanifonds Trentino è la sua natura territoriale: il fondo è partito nel 2016 con l’idea di offrire una sanità integrativa disegnata ad hoc sui bisogni dei lavoratori trentini”, ha spiegato il presidente Walter Alotti, commentando il premio “Global Welfare – Eccellenze che ispirano”.

Oggi Sanifonds copre 90.000 persone, pari a circa un lavoratore trentino su tre, quadruplicando in dieci anni il numero degli iscritti. “Questo riconoscimento – ha aggiunto Alotti – rafforza la nostra convinzione sulla bontà del percorso avviato e ci impone di consolidare la collaborazione con il sistema sanitario pubblico, per sviluppare ambiti strategici come la prevenzione, l’educazione alla salute e la copertura Long Term Care complementare”.

Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore provinciale Mario Tonina: “Siamo orgogliosi del riconoscimento ottenuto da Sanifonds al Global Welfare Summit di Roma. È la conferma della validità del modello trentino, capace di integrare l’assistenza integrativa con la programmazione sanitaria provinciale. Gli strumenti sviluppati nel Fondo, come quelli per la non autosufficienza, dimostrano quanto sia importante lavorare in sinergia per rispondere in modo concreto ai bisogni di salute dei cittadini”.