PORTO SAN GIORGIO. Il 24 settembre con il Grean deal: "Il risultato geniale di Bruxelles" è che "c'è l'aria più inquinata e l'Europa più disoccupata", con la Germania, tra gli altri, che si è "autodistrutto il settore dell'auto. Quindi i tedeschi, visto che faticano a vendere Bmw e Mercedes, stanno riconvertendo a fabbriche di armi quelle che erano fabbriche di armi. La storia insegna che quando i tedeschi si armano, di solito non finisce bene". Così il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini afferma ad un appuntamento elettorale nelle Marche.
 

"E' per questo che la Lega dice no all'esercito europeo, al debito europeo, al riarmo europeo perché Napoleone e Hitler sono partiti in guerra con la Russia e sono tornati indietro, ma come i nostri nonni con gli stivali di cartone", aggiunge sottolineando però di avere "sempre sostenuto l'Ucraina". "Siccome siamo stati gli unici questi anni che per convinzione e per buona educazione hanno tenuto canali di dialogo aperti" quando la guerra finirà, "dopo il cessato del fuoco sarò orgoglioso di essere il primo rappresentante del governo italiano ad accompagnare le imprese marchigiane a tornare in Russia e a riprendere quello che è stato interrotto".

Perché "voi li conoscete perché ci avete lavorato, sono persone che hanno una certa memoria e quindi è chiaro che difficilmente riapriranno canali di dialogo e di commercio con chi non vuole gli atleti alle olimpiadi, i direttori d'orchestra, le ballerine, i registi". Peraltro, "se siamo arrivati al diciannovesimo pacchetto di sanzioni e Putin ha i soldi per mandare ogni mese al fronte 30.000 soldati, e tu sei passato da 176 milioni a 34 milioni di export, chi ci ha rimesso con le sanzioni?", ha detto a una platea di imprenditori locali, sottolineando che "avete fatto un miracolo ad essere qui a parlarne".