PINZOLO. Matteo Salvini arriva oggi, sabato 22 agosto, in piazza Carera a Pinzolo, dove alle 17.30 incontrerà militanti e sostenitori della Lega. In un’intervista all’Adige il ministro ribadisce l’unità con il presidente della Provincia Maurizio Fugatti e indica tra i prossimi obiettivi il rinnovo della concessione dell’A22 e il via libera alla Valdastico. Parole che provocano la dura reazione del capogruppo provinciale del Pd Alessio Manica.

L’appuntamento arriva in giorni di tensione all’interno del centrodestra. Ieri Salvini e Fugatti si sono incontrati a Pinzolo, alla presenza del segretario trentino della Lega Diego Binelli, per un colloquio privato. Oggi il governatore non sarà invece presente all’incontro con i militanti. E pensando già alle provinciali del 2028, Salvini apre al futuro della coalizione: «Mi piacerebbe un candidato autonomista».

È soprattutto sull’A22 che si concentra l’attacco di Manica. Il capogruppo dem contesta che il possibile affidamento entro il 2027 possa essere presentato come una promessa mantenuta. «Non certo del riaffidamento ad Autobrennero, come confidano i territori», osserva, ricordando che è in corso una procedura di gara aperta. Secondo Manica, il risultato ottenuto finora sarebbe invece quello di essere arrivati alla gara «senza alcun diritto di prelazione» su un’infrastruttura strategica fino ad oggi sottoposta a un forte controllo territoriale.

Scontro aperto anche sulla Valdastico. Manica liquida con ironia gli annunci del ministro e ricorda l’opposizione già messa in campo contro l’ipotesi di sbocco a Rovereto sud. Il Pd, avverte il capogruppo, è pronto a contrastare anche eventuali nuove soluzioni: «Rimaniamo pronti ad ostacolare qualsiasi altra forzatura venisse fatta anche su Trento sud».