Nuova occupazione questa mattina dell’ex mensa del Centro S.Chiara di Trento da parte del collettivo universitario Refresh. Con questa protesta, il collettivo «intende nuovamente lanciare un’esperienza di liberazione e utilizzo degli spazi cittadini abbandonati al degrado e all’incuria per creare uno spazio di cultura e socialità alternativa e aperta a tutti e tutte». «Con quest’azione - proseguono i giovani universitari -  intendiamo mostrare che l’attività degli studenti universitari a Trento non è limitata ai momenti ricreativi molesti, esistenti più nelle preoccupazioni del Comune che nella realtà dei fatti, ma è in grado di svolgere un ruolo attivo e propositivo nello scenario cittadino». Gli occupanti intendono richiamare il problema della «nuova modalità di gestione dell’istruzione pubblica attraverso il “sistema delle fondazioni”, molto più attento alle logiche del mercato che a quelle della didattica, che riduce le possibilità dello studente di decidere sul suo corso di studi, per creare una forma di sapere nuova e maggiormente in grado di produrre non economia, ma una reale crescita dei singoli individui».