TRENTO. È stato consegnato oggi il cantiere per l’ampliamento della Rsa San Bartolomeo, intervento che consentirà di aumentare la capacità della struttura con 60 posti letto aggiuntivi e di realizzare un nuovo Centro diurno Alzheimer. A eseguire i lavori sarà la Costruzioni Calzà Srl. L’intervento permetterà anche il trasferimento degli ospiti della Rsa di Gabbiolo, oggi collocata in un edificio storico non più pienamente adeguato alle esigenze assistenziali attuali. La struttura tornerà così nella disponibilità del Comune di Trento.


L’ampliamento riguarda una delle quattro Rsa gestite dall’Apsp Civica di Trento, insieme alla “Stella del mattino” di Gardolo, agli “Angeli custodi” di via della Collina e alla stessa struttura di Gabbiolo. La Rsa San Bartolomeo dispone attualmente di 124 posti convenzionati che, con il nuovo intervento, arriveranno a quota 185. Il nuovo edificio sorgerà di fronte alla struttura esistente, con un’altezza più contenuta e un inserimento progettuale pensato per integrarsi con l’area a parco circostante.


Alla consegna del cantiere erano presenti la presidente dell’Apsp Michela Chiogna, la direttrice Francesca Galeaz, la direttrice dei lavori Silvia Filz, il sindaco di Trento Franco Ianeselli e l’assessore provinciale Mario Tonina.

«L’ampliamento rappresenta un passaggio importante per la città – ha osservato Franco Ianeselli – perché l’invecchiamento della popolazione richiede strutture adeguate e servizi capaci di rispondere ai bisogni reali delle persone».


L’intervento complessivo supera i 10,3 milioni di euro, di cui quasi 10 milioni finanziati dalla Provincia autonoma di Trento. L’appalto è stato aggiudicato alla Costruzioni Calzà Srl con un ribasso del 10,765% sull’importo a base d’asta di oltre 8,1 milioni di euro.

L’avvio dei lavori è fissato per il 5 marzo e la durata stimata è di 878 giorni. Il progetto architettonico si ispira al principio della “salutogenesi”, che integra elementi ambientali, sociali e psicologici per migliorare il benessere di residenti, operatori e visitatori, con spazi luminosi, ampie vetrate e una forte integrazione con il verde.