TRENTO. A partire dal primo aprile sarà riconosciuto, tra i parametri assistenziali delle Rsa del Trentino, anche la figura dello psicologo a supporto dell'équipe per la supervisione psicologica, il supporto nella gestione casi complessi e nel rapporto con i familiari, nonché il supporto emotivo del personale. Lo ha previsto la Giunta provinciale di Trento, integrando le Direttive per l'assistenza sanitaria ed assistenziale nelle Residenze sanitarie assistenziali pubbliche e private.

L'attività psicologica, assicurata da professionisti iscritti all'Ordine degli psicologici, si configura in supervisione psicologica all'équipe, supporto all'équipe nella gestione dei casi complessi e nel rapporto con i familiari, supporto emotivo del personale.

La maggior spesa per il servizio psicologico nel 2021 è di 261.723,50 euro (l'importo annuo è di 350.000 euro). La copertura è prevista nel bilancio dell'Azienda sanitaria. Con la stessa deliberazione si assicura la ripresa, dal primo aprile, degli ingressi nei posti letto di sollievo in base alle presenze medie registrate nel mese di febbraio 2020.