TRENTO. Pomeriggio di paura e violenza quello di ieri, domenica 29 marzo, in piazza Dante, a Trento, dove uno scontro tra bande rivali di spacciatori ha fatto finire quattro persone in ospedale con ferite da taglio e provocato danni al Liber Cafè, dove lo scontro si è spostato dopo essere cominciato tra le aiuole del giardino cittadino.

Tutto è iniziato poco dopo le 18, con i primi accesi confronti che hanno coinvolto una decina di persone: presto la discussione è sfociata in violenza, con la comparsa di coltelli e cocci di bottiglia. Uno dei coinvolti, per sfuggire ai rivali, si è precipitato all'interno del Liber Cafè, rifugiandosi nei bagni, subito seguito da quattro inseguitori.

«Scene mai viste», ha spiegato Lorenzo Gozzer, padre di Nikolas, il giovane valsuganotto che è subentrato nella gestione del locale da poche settimane: «Penso che se non ci fossimo parati davanti alle porte del bagno sarebbero entrati ad ammazzarlo di botte».

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