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TRENTO. Non c’è pace in carcere a Trento. Dopo l’aggressione di due agenti avvenuta nella notte tra martedì e mercoledì da parte di un detenuto che era appena arrivato nell’istituto, ieri pomeriggio cinque poliziotti della penitenziaria sono rimasti feriti mentre tentavano di sedare una rissa tra detenuti.
«La situazione è fuori controllo - interviene il sindacato Sinappe - Il personale è allo stremo. Non possiamo più tollerare che l'incolumità dei lavoratori venga sistematicamente messa a repentaglio da una minoranza di detenuti violenti. Esigiamo dall'amministrazione penitenziaria l'adozione immediata di misure disciplinari drastiche e incisive nei confronti dei responsabili di questa aggressione e di tutte le azioni violente».
La rissa è scoppiata attorno alle 14 fra due fazioni di detenuti stranieri. «Hanno trasformato un reparto dell’istituto in un vero e proprio campo di battaglia» spiega il Sinappe. Durante i disordini, i detenuti hanno preso un estintore e lo hanno scagliato contro i poliziotti. «Il bilancio dell'ennesimo atto di follia è pesante: 5 agenti sono stati trasportati al pronto soccorso con traumi vari. Se si sommano gli eventi critici degli ultimi due giorni, l'amministrazione dovrà fare a meno presumibilmente di ben 7 unità di personale, temporaneamente fuori servizio a causa delle lesioni riportate. Una perdita di risorse umane - conclude il sindacato - che si abbatte su una pianta organica già ridotta all'osso e ulteriormente penalizzata dal piano ferie estivo in corso».


