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TRENTO. Le Acli Trentine, insieme al Comitato “Giusto dire No” del Trentino-Alto Adige, promuovono un’assemblea pubblica per presentare le ragioni del no alla riforma della giustizia proposta dal Governo.
L’appuntamento è in programma venerdì 27 febbraio alle 20.30 nella Sala della Cooperazione di via Segantini 10, a Trento. L’incontro è aperto alla cittadinanza e si propone come momento di confronto e approfondimento sui contenuti della riforma oggetto di referendum.
Tra gli interventi annunciati figurano la storica e scrittrice Benedetta Tobagi, il vicepresidente nazionale delle Acli Italo Sandrini, il professore emerito di diritto costituzionale comparato Roberto Toniatti, il presidente del Centro Astalli Trento Stefano Graiff e l’avvocata e giornalista Giulia Merlo.
Le Acli invitano cittadine e cittadini a esprimersi per il no, ritenendo che la riforma possa incidere sull’autonomia della magistratura e sull’equilibrio tra poteri dello Stato. L’assemblea sarà l’occasione per illustrare nel dettaglio queste posizioni e per ribadire il ruolo della società civile nella tutela dei principi costituzionali e dell’indipendenza della magistratura.


