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AGGIORNAMENTO ore 16.15
ROMA. Nel corso dello scrutinio il vantaggio del No si è progressivamente ampliato, trasformando le prime indicazioni — che lo vedevano avanti ma ancora in bilico — in un esito sempre più definito. Gli instant poll di Swg avevano già segnalato un allungo, con il No tra il 50 e il 54% contro il 46-50% del Sì.
Indicazioni analoghe erano arrivate anche dagli exit poll Rai-Opinio Italia e dalle rilevazioni YouTrend per Sky TG24, tutte concordi nel delineare una prevalenza del No.
Ora, però, i dati reali confermano e rafforzano quel trend: con oltre 20mila sezioni scrutinate su più di 61mila, il margine accumulato dal No viene definito “incolmabile”. Un’espressione che fotografa un risultato ormai acquisito, ben oltre l’incertezza delle prime ore.
Il referendum sulla giustizia si chiude così con una netta affermazione del No, maturata progressivamente nel corso dello scrutinio e diventata sempre più evidente con l’arrivo dei dati ufficiali.
ROMA. Si amplia il vantaggio del No nel referendum sulla giustizia. Dopo i primi dati già favorevoli, il secondo instant poll di Swg — con una copertura dell’87% del campione — indica un’ulteriore crescita del distacco: il No sale al 50-54%, mentre il Sì arretra al 46-50%. Un trend che conferma e rafforza le indicazioni iniziali di Swg, Rai-Opinio e YouTrend, delineando un margine sempre più netto a favore del No.
Arriva anche la proiezione del consorzio Opinio per la Rai che dà il 53,1 di no. Siamo al 12 di percentuale.


