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«La firma di oggi sancisce un passaggio importante, un ulteriore arricchimento del sistema della protezione civile trentina che ha saputo operare con efficienza in numerose occasioni, grazie anche al contributo significativo di professionisti come ingegneri e architetti».
Con queste parole, l’assessore alla Protezione civile Tiziano Mellarini, ha commentato la firma, oggi in Provincia, di una convenzione con gli ordini professionali degli ingegneri e degli architetti della provincia di Trento, che ha come obiettivo quello di costituire una task-force di tecnici specializzati che faccia da riferimento per le attività collegate al rilievo dei danni e alla verifica dell’agibilità delle costruzioni e delle infrastrutture, in caso di calamità, sia sul territorio provinciale che nazionale.
Il percorso formativo previsto dalla convenzione servirà anche per l’iscrizione, una volta che sarà istituito, nell’elenco provinciale del Nucleo tecnico nazionale per il rilievo del danno e la valutazione di agibilità nell’emergenza post-sismica. In occasione della firma, a cui erano presenti Antonio Armani, presidente dell’ordine degli ingegneri e Alberto Winterle, presidente dell’ordine degli architetti, è stata ricordata anche la figura dell’architetto Roberto Bresciani, recentemente scomparso, che ha spesso partecipato a missioni di soccorso, in particolare modo per il terremoto dell’Aquila.
«Questa convenzione - ha detto Mellarini - va a mettere un nuovo importante mattone nella costruzione di un sistema di Protezione civile come quello trentino che già rappresenta un modello, ma che continua il suo percorso di miglioramento, sia sotto il profilo tecnologico e di strumentazione, sia sotto il profilo delle risorse umane».


