TRENTO. Ultimi giorni per iscriversi ai corsi di laurea triennali delle professioni sanitarie. La scadenza è fissata a lunedì 24 agosto: nelle sedi di Trento e Rovereto del Polo universitario delle professioni sanitarie sono disponibili complessivamente 437 posti, distribuiti su nove corsi di laurea per l’anno accademico 2026/2027. Il test di ammissione, unico per tutti i candidati, si svolgerà il 16 settembre a Trento, mentre le prime graduatorie saranno pubblicate entro il 25 settembre.

L’offerta formativa comprende corsi dell’Università di Verona, percorsi interateneo Verona-Trento e un corso promosso dall’Università di Trento. Il numero maggiore di posti riguarda Infermieristica, con 225 disponibilità a Trento. A Rovereto sono previsti 25 posti per Fisioterapia, 20 per Igiene dentale e 27 per Tecniche della riabilitazione psichiatrica. A Trento ci sono inoltre 25 posti per Assistenza sanitaria.

Per i corsi interateneo sono disponibili 30 posti per Tecniche di radiologia medica, 25 per Tecniche di laboratorio biomedico e 20 per Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro. A questi si aggiungono i 40 posti per Educatore professionale dell’Università di Trento. Le domande di ammissione devono essere presentate esclusivamente online utilizzando le credenziali Spid o Cie.

Anche quest’anno il Servizio professioni sanitarie, formazione e rapporti con le Università della Provincia autonoma di Trento propone un webinar gratuito per prepararsi alla prova di accesso, rivolto prioritariamente agli studenti trentini. Le lezioni si terranno il 31 agosto e il 2, 3 e 4 settembre, per complessive 16 ore in diretta streaming. Anche per il webinar le iscrizioni scadono il 24 agosto e saranno accolte fino a esaurimento dei posti.

I corsi affiancano alla preparazione teorica tirocini pratici, anche all’estero, con l’obiettivo di formare figure professionali richieste nelle strutture sanitarie pubbliche e private. Il Polo sottolinea in particolare le prospettive occupazionali offerte dalle professioni sanitarie e il loro ruolo nel rispondere al crescente fabbisogno di personale qualificato del servizio sanitario provinciale.