PRESSANO. Il sorriso, la passione per la bicicletta e un futuro ancora tutto da scrivere. La vittima del tragico incidente avvenuto oggi lungo la provinciale 131 a Pressano è Adele Cobelli, 14 anni, giovane atleta della Asd Bike Movement Trentino Erbe e considerata una delle promettenti realtà della mountain bike trentina.
 

La ragazza, nata nel 2011, abitava ai Masi di Sorni, poco distante dal luogo della tragedia. Avrebbe compiuto 15 anni il prossimo dicembre. Sabato mattina era uscita per allenarsi sulle strade che conosceva bene, quelle attorno a casa, dove trascorreva molte ore in sella alla bicicletta coltivando la sua grande passione per lo sport.
 

L'incidente si è verificato poco prima delle 13 nei pressi di via Sant'Antonio. Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, ancora in fase di verifica, l'automobile coinvolta avrebbe invaso la corsia opposta proprio mentre dalla direzione contraria stava arrivando la giovane ciclista. L'impatto è stato devastante. Adele Cobelli è stata scaraventata oltre il guardrail, nella campagna sottostante, morendo sul colpo.
 

La notizia si è diffusa rapidamente tra Lavis, Pressano e il mondo del ciclismo trentino, lasciando sgomento tra amici, compagni di squadra e conoscenti. Una tragedia che richiama inevitabilmente alla memoria quella di Sara Piffer, la giovane promessa del ciclismo trentino morta nel gennaio 2025 mentre si allenava lungo una strada della Val di Cembra.
 

Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i sanitari con ambulanza ed elicottero, i vigili del fuoco volontari, la polizia locale e i carabinieri. Per la quattordicenne, però, non c'era ormai più nulla da fare. Ora saranno gli accertamenti delle forze dell'ordine a chiarire con precisione la dinamica dello schianto che ha spezzato la vita di una giovane atleta e sconvolto l'intera comunità.