VERBANIA. Slitta di un mese la consegna della perizia sull’incidente della teleferica di Calasca-Castiglione (Verbano-Cusio-Ossola), in cui perse la vita, il 4 luglio, Margherita Lega.

Lo studio, affidato a Paolo Pennacchi, docente di meccanica applicata al Politecnico di Milano, su richiesta dal pm Nicola Mezzina della Procura di Verbania, dovrebbe essere consegnato a fine ottobre, o al più tardi nei primi giorni di novembre.

Il perito ha chiesto e ottenuto una proroga di trenta giorni. La donna, residente a Fiavé (Trento), si trovava in vacanza in valle Anzasca dove avrebbe dovuto trascorrere alcuni giorni in una baita, insieme al marito e ai due figli. Precipitò nel vuoto mentre stava caricando su un palorcio-teleferica, manovrato dall'alto, i bagagli da trasportare a monte.

Al momento gli indagati per l'accaduto sono tre: la persona che azionò la carrucola, il proprietario della baita che indicò di utilizzare la teleferica e il titolare della concessione dell'impianto che, secondo quanto accertato dagli inquirenti, era carente dei requisiti di sicurezza.