TRENTO. Nel corso 2022, la Polizia locale di Trento ha controllato 864 mezzi pesanti, accertando complessivamente 502 violazioni, di cui 406 sanzioni per irregolarità in materia di uso dei tachigrafi e 24 casi di alterazione dei sistemi di controllo tachigrafico. Le altre irregolarità in materia di tachigrafo - informa il Comune - hanno riguardato la manomissione dei sigilli (12 casi), la non conformità del tachigrafo al regolamento europeo di riferimento (24 casi), la circolazione con tachigrafo non funzionante (33 casi) e l'omesso inserimento nell'apparecchio di un valida carta conducente (208 casi).

Tutti i dispositivi illegali rinvenuti sono stati confiscati. In sette occasioni sono state accertate contraffazioni dei documenti di guida (patenti e Carta di qualificazione del conducente) e delle carte tachigrafiche, che hanno portato a deferire i responsabili all'autorità giudiziaria. In un caso l'autotrasportatore è stato arrestato per aver esibito un documento di identità contraffatto.

La Polizia locale si è contraddistinta in ambito europeo per aver segnalato per prima l'errata applicazione della Linea guida della Commissione europea in materia di installazione del tachigrafo e l'errata emissione dal 2014 da parte del Portogallo delle carte conducenti (prive del marchio di omologazione obbligatorio).