TRENTO. Le piccole società sportive continuano a essere sostenute dalla Provincia attraverso il sistema dei contributi previsto dalla legge provinciale sullo sport. Il punto è stato fatto questa mattina in Consiglio provinciale, in risposta a un’interrogazione di Michele Malfer (Campobase) sull’attuazione dell’ordine del giorno approvato nel dicembre 2025 e dedicato alle realtà con meno di 500 iscritti.

L’assessore Mattia Gottardi ha spiegato che le misure già previste intervengono su diversi fronti: dallo sport giovanile alla parità di genere, dalla coesione sociale all’inclusione delle persone con disabilità, fino alla promozione dell’attività motoria.

Nel 2025, la linea di finanziamento destinata all’attività dilettantistica giovanile ha sostenuto 400 associazioni e società sportive, per un totale di 1.793.600 euro. Per il 2026 le domande possono essere presentate fino al 31 ottobre.

Nel corso dell’anno sono state inoltre finanziate 137 domande per campagne di promozione sportiva e inclusione, 24 per iniziative rivolte alle persone con disabilità e 14 per progetti di attività motoria.

Sul fronte delle premialità aggiuntive per le società che organizzano attività extrasportive aperte alla comunità, Gottardi ha precisato che le norme richiamate nell’ordine del giorno non prevedono specifiche misure in questo senso.

La Provincia ha invece già lavorato sulla semplificazione delle procedure, intervenendo nel 2024 e nel 2025 sulle regole per la concessione dei contributi.

Malfer ha sottolineato il ruolo delle piccole società sportive non soltanto sul piano agonistico, ma anche come strumento di inclusione e di crescita sociale delle comunità.