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TRENTO. Niente archiviazione. Anzi nel procedimento aperto per la morte di Dajko Bardosh, 52 anni, il pescatore folgorato nel giugno dell'anno scorso in val di Sole dopo aver agganciato i cavi dell'alta tensione, si procede alle iscrizioni nel registro degli indagati per un'ipotesi di omicidio colposo.
Il giudice Enrico Borrelli - accogliendo le richieste dei legali della famiglia, gli avvocati Angelica Domenichelli e Andrea Bolner - ha respinto la richiesta di archiviazione invitando la pm Alessandra Liverani a iscrivere nel registro delle notizia di reato i legali rappresentanti delle persone giuridiche coinvolte (salvo deleghe) Terna Rete Italia, Provincia di Trento e Comune di Ossana.


