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TRENTO. Il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, difende la scelta di aver pagato 600.000 euro alla società Friends&Partenrs per l'organizzazione di sei concerti alla Music Arena l'estate scorsa. E anzi ritiene che sia stato un affare. Lo sostiene nella risposta a una interrogazione della consigliera provinciale Lucia Maestri (Pd). «Si sono svolti 6 concerti - spiega Fugatti - e gli artisti coinvolti non sono stati soltanto 4, come richiesto dall'Avviso pubblico, bensì 13. L'importo medio per Trentino Sviluppo / Trentino Marketing, a concerto, è stato pari a 100.000 euro, oltre ad Iva. Se si considera, invece, il numero di artisti coinvolti, l'importo medio per Trentino Sviluppo / Trentino Marketing, ad artista, è stato pari ad 46.154,00 euro, oltre ad IVA. I dati, se rapportati ai costi fissi, ai contributi erogati su leggi di settore per concerti similari a Trento nel corso degli anni precedenti, confermano la congruità dell'operazione».
Fugatti aggiunge: «L'arco temporale individuato per lo svolgimento degli eventi è stato valutato come strategico e attrattivo: dopo il Festival dell'Economia, previsto per maggio, e prima dell'avvio di un periodo estivo che pareva non idoneo per essere attrattivo di spettatori, come testimoniato dalle edizioni 2023 dei concerti musicali in Arena».
Nella risposta comunque Fugatti non sa dire quanti siano stati gli ingressi perché «il bando richiedeva l'impegno ad organizzare almeno 4 eventi musicali, con pubblico pagante almeno pari a 7mila persone, ma tale previsione non era vincolante» e così come la Provincia non sa fornire la cifra incassata dagli organizzatori visto che «con la società organizzatrice è stato stabilito in una somma fissa e onnicomprensiva di 600.000 euro».Ma le cose devono essere andate bene per la società visto che ha poi presentato la proposta per l'organizzazione e realizzazione anche del «Trento Live Fest 2026».
La proposta presentata è stata ritenuta valida e accoglibile, sia per il palinsesto proposto che per le attività di contorno, quali le masterclass. E anche «rispetto all'individuazione dei partner commerciali, degli artisti proposti e della solidità dell'impresa organizzatrice, che garantisce affidabilità e adeguata promozione dell'evento».


