TRENTO. Se volete prendere la patente con meno affanni, andate in Sicilia. Se invece siete residenti in Sardegna o in Trentino, mettete in conto più di un tentativo. I dati 2025 della Direzione Generale per la Motorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti consegnano una mappa dei bocciati che ribalta ogni luogo comune: la Sardegna guida la classifica dei respinti con il 36,4%, seguita dalla Provincia autonoma di Trento con il 33,7% e dalla Liguria con il 32,3%. All'estremo opposto si colloca la Sicilia, dove i bocciati si fermano al sorprendente 18,6%, seguita dalla Puglia al 21,6% e dalla Calabria al 23%.


La Sardegna crolla soprattutto alla prova pratica, con Cagliari al 64,42% di idonei alla guida e Sassari addirittura al 63,68%, dati che stonano clamorosamente con il 95% della Campania e il 94% della Sicilia nella stessa prova. 
 

Il Trentino invece inciampa soprattutto sul codice, ma è la vicina Bolzano a detenere il primato negativo alla prova teorica: con il 45,75% di bocciati è la provincia più selettiva d'Italia in quella fase, contro il 40,43% di Trento, anch'essa tra le peggiori. Nel complesso, il Trentino-Alto Adige è la regione con il tasso di bocciati alla teoria più alto d'Italia, e se si considerano tutte le prove insieme, la Provincia autonoma di Trento chiude seconda nella classifica nazionale dei respinti con il 33,7%, appena dietro la Sardegna. Un risultato che stride con le medie del Nord: il Veneto promuove il 73,21% dei candidati, il Piemonte supera il 72%, la Lombardia si attesta al 70,95%.