PHOTO
GENOVA. La battaglia per Papillon, l’orso M49 rinchiuso da oltre sei anni al Casteller di Trento, arriva fino al Salone Nautico di Genova. In occasione della manifestazione, in programma dall’1 al 6 ottobre, alcuni attivisti hanno scelto uno degli appuntamenti più frequentati del settore nautico per riportare l’attenzione sulla sorte dell’animale.
Davanti all’ingresso del Salone Nautico è stato esposto uno striscione in italiano e inglese, con l’obiettivo di sensibilizzare le migliaia di visitatori attesi in questi giorni. Al centro della protesta le condizioni di Papillon e la richiesta, portata avanti da tempo dagli animalisti, di trasferirlo dal recinto del Casteller in una struttura ritenuta più adatta alle sue esigenze.
Gli attivisti contestano in particolare la lunga permanenza dell’orso nella struttura trentina e sostengono che Papillon non rappresenti un pericolo per le persone, ricordando che non avrebbe mai aggredito esseri umani. Secondo quanto riferito dagli stessi manifestanti, inoltre, sarebbero disponibili due oasi naturali pronte ad accogliere l’animale sostenendo direttamente le spese del trasferimento. Una soluzione sulla quale chiedono alla Provincia di Trento di cambiare posizione.
Durante la manifestazione sono intervenuti anche Polizia di Stato e Digos, che hanno identificato gli attivisti presenti. Il controllo, riferiscono gli stessi partecipanti alla protesta, si è svolto senza tensioni. L’iniziativa di Genova punta così a riportare il caso di Papillon all’attenzione di un pubblico nazionale e internazionale, rilanciando ancora una volta la richiesta di trasferimento dell’orso.


