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TRENTO. I primi esiti dei lavori di analisi e restauro che si stanno eseguendo sulla Pala d’altare di Francesco Verla (1470/1474–1521) sono stati presentati presso il laboratorio di restauro dei beni storico-artistici della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento, in Via San Marco a Trento, alla presenza dell’assessore provinciale alla cultura Francesca Gerosa e dei tecnici.
In particolare sono stati illustrati i risultati delle indagini scientifiche fin qui compiute e le attività che proseguiranno ora. Il restauro viene eseguito all’interno del laboratorio dell’Ufficio per i beni storico-artistici della Soprintendenza. Al termine dei lavori l’opera, che è stata acquisita dalla Provincia ed entrata a far parte del patrimonio provinciale nel 2025, sarà restituita nelle Collezioni provinciali.
“Questo - ha detto l’assessore Gerosa – è il risultato di un lavoro corale, delle professionalità della struttura provinciale, anche con riferimento al dottor Marzatico che ha avviato la proposta di acquisizione. La politica deve saper ascoltare e sostenere chi ha una professionalità e una conoscenza da mettere a disposizione della comunità. Solo così si costruiscono risposte solide e orientate al bene comune. Il nostro compito è credere nell’importanza di accrescere il nostro patrimonio culturale e lavorare per reperire le risorse necessarie”.
L’assessore Gerosa ha evidenziato poi il ruolo della ricerca nel mondo della cultura, ricerca che è patrimonio di tutti noi e della nostra storia. “Qui – ha aggiunto - non abbiamo solo un’importante opera che torna in Trentino ma abbiamo anche la storia di questa opera e del suo percorso, una storia da raccontare che dà ulteriore valore a questa acquisizione”.


