ROMA. In occasione della presentazione nella Capitale del volume dedicato al missionario Angelo Confalonieri, il presidente del Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige Roberto Paccher ha vissuto un momento di particolare rilievo in Vaticano. Assieme a una delegazione istituzionale, Paccher ha incontrato Papa Leone in un clima di cordialità, alla presenza anche del sindaco di Riva del Garda Alessio Zanoni e del vicepresidente del Consiglio provinciale altoatesino Angelo Gennaccaro. Nel breve scambio, Paccher ha espresso al Pontefice l’auspicio di poterlo accogliere presto in Trentino. Il Papa, stringendogli la mano, ha risposto con un «Speriamo», lasciando aperta la possibilità di una futura visita nella regione.

Subito dopo l’incontro, la delegazione ha raggiunto la sede della presentazione del libro dedicato al missionario rivano, realizzato da Rolando Pizzini in collaborazione con la Australian Catholic University e con il sostegno della Regione. «È per me un onore – ha dichiarato il presidente – portare il saluto del Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige in occasione della presentazione di questo libro dedicato a padre Confalonieri. È una storia che attraversa tempo e spazio: un missionario dell’Ottocento partito per l’Australia non per conquistare, ma per incontrare».

Nato sulle rive del Garda, Confalonieri scelse una via di dialogo e rispetto, condividendo la vita e la cultura delle comunità aborigene. Un esempio di ascolto e fraternità che Pizzini ha ricostruito con rigore e passione, frutto di quattordici anni di ricerche tra archivi e fonti storiche.

Per Paccher, quella romana è stata una giornata densa di significato: il saluto del Pontefice come segnale di attenzione verso il Trentino, e la valorizzazione di una figura che incarna i valori del dialogo, del coraggio e della responsabilità verso gli altri.

(nella foto la stretta di mano tra Papa Leone e il presidente Paccher. Credit: Vatican Media)