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TRENTO. La giunta regionale, nell'ultima seduta, ha stanziato 85.000 euro per le indennità di funzione (la maggiorazione oltre all'indennità del consigliere semplice) e per le spese per viaggi dei componenti dell'esecutivo, aumentando le cifre tenendo conto della rivalutazione Istat, pari a quella applicata dall'anno scorso alle indennità dei consiglieri pari dell'1,9% relativo al periodo dicembre 2020 - luglio 2021.
La rivalutazione dell'indennità di funzione e delle somme per le spese di viaggio si applicherà a decorrere dal primo gennaio 2022. Visto che le indennità di funzione non sono cumulabili con quelle attribuite per altre cariche, hanno rinunciato a quella regionale il presidente Arno Kompatscher, il vice Maurizio Fugatti nonché l'assessora provinciale altoatrsina Waltraud Deeg e Manfred Vallazza, che è vicepresidente del consiglio provinciale di Bolzano.
Dunque beneficeranno di questo aumento di fatto solo gli assessori regionali trentini, che sono Lorenzo Ossanna (Patt) e Giorgio Leonardi (Forza Italia) che, recita la delibera, riceveranno una indennità di funzione di 2.234,42 euro lordi al mese in più rispetto all'indennità base che è di 10.445,93 lordi al mese per un totale di 12.680,35 euro.
A differenza della maggioranza della Provincia di Bolzano, che indica per le cariche in giunta e ufficio di presidenza regionale consiglieri che hanno già incarichi a livello provinciale, eliminando il caso di doppia indennità, considerato quanto sono ridotte le competenze regionali di cui occuparsi, il centrodestra trentino ha preferito distribuire le poltrone a chi era rimasto fuori dalla giunta provinciale - come Leonardi e Cia, quest'ultimo poi dimessosi dopo essere passato in Fratelli d'Italia e sostituito dall'autonomista Ossanna, che a livello regionale fa parte della maggioranza. Non si specifica a quanto ammonta il rimborso spese di viaggio.
Nella delibera si specifica, comunque, che la giunta era tenuta a definire l'aumento non avendo discrezionalità in materia. Le rivalutazioni delle indennità di funzione erano scattate l'anno scorso anche per i componenti dell'ufficio di presidenza del consiglio regionale.
A parte il presidente Josef Noggler, che ha rinunciato all'indennità, poiché è anche vicepresidente del consiglio provinciale di Bolzano, gli altri godono della maggiorazione. I vicepresidenti Roberto Paccher (Lega) e Luca Guglielmi (Fassa) ricevono in totale 13.206,65 euro lordi al mese (l'indennità di funzione è 1.890 euro) e i segretari questori Devid Moranduzzo (Lega), Paula Bacher (Svp) e Marco Galateo (Fratelli d'Italia) 12.199,36 euro (945 euro di funzione).
Intanto, in commissione si inizierà a discutere del disegno di legge Noggler che mette mano ancora una volta al tema indennità e diaria per restare entro il tetto nazionale senza rimetterci troppo. Le minoranze pronte a chiedere audizioni e modifiche.


