TRENTO. Si è concluso oggi, 18 marzo, al tribunale di Trento il procedimento giudiziario legato all’abbattimento dell’orso M90, che vedeva imputato il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti. La giudice Claudia Miori ha pronunciato sentenza di assoluzione in primo grado con la formula “il fatto non costituisce reato”.

Nel corso dell’udienza, celebrata con rito abbreviato, sia la difesa sia il pubblico ministero avevano chiesto l’assoluzione, sostenendo che non vi fossero elementi per configurare un reato. Il procedimento riguardava l’ordinanza che aveva disposto l’abbattimento dell’animale nell’ambito della gestione della fauna selvatica.

Le accuse facevano riferimento ai reati di uccisione e maltrattamento di animali, con particolare attenzione alle modalità dell’intervento. Nel dibattimento erano stati esaminati anche gli elementi tecnici e le consulenze depositate dalle parti nel corso delle precedenti udienze.

Con la decisione odierna del tribunale di Trento si chiude il primo grado del procedimento. Resta ora da valutare se le parti coinvolte intendano impugnare la sentenza nei successivi gradi di giudizio.