TRENTO. Primo passo per garantire la presenza di Orf1 e Orf Sport sul digitale terrestre in tutto il Trentino per altri tre anni. La Conferenza delle Minoranze linguistiche ha approvato la volontà di estendere il contratto di affidamento a EI Towers, avviando così l’iter per proseguire le trasmissioni oltre l’attuale scadenza del 15 ottobre 2026 e fino al 30 aprile 2029.

La decisione si inserisce nelle politiche provinciali per la tutela delle minoranze linguistiche e per rafforzare i rapporti culturali all’interno dell’Euregio. «Riuscire a capirsi tra le varie zone della nostra Euregio è fondamentale», ha sottolineato l’assessore Simone Marchiori, ricordando che la diffusione dei programmi in tedesco nasce dalle esigenze delle comunità germanofone, ma offre anche a tutta la popolazione uno strumento per avvicinarsi alla lingua.

Il percorso arriva dopo un passaggio già concluso: lo scorso aprile la Giunta regionale ha infatti approvato il rinnovo triennale della convenzione tra Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, GECT Euregio e ORF. Ora l’iter riguarda invece l’affidamento a EI Towers, operatore che consente la diffusione del segnale sull’intero territorio provinciale, superando i precedenti limiti legati al ripetitore del Monte Paganella. I canali resterebbero il 75 per Orf1 e il 76 per Orf Sport, compresi programmi informativi come “Südtirol Heute”.

Durante la Conferenza Marchiori ha ricordato anche gli appuntamenti per gli 80 anni dell’Accordo De Gasperi-Gruber. Il 12 settembre a Luserna si parlerà della tutela delle minoranze linguistiche; il 27 e 28 ottobre al Castello del Buonconsiglio sarà affrontato il tema della cooperazione territoriale europea. L’11 novembre, infine, a Trento è previsto un incontro dedicato al diritto alla lingua e alle prospettive future delle minoranze.