Si ampliano gli orari degli sportelli periferici della Questura di Trento per la richiesta del passaporto. Apertura al pubblico anche di pomeriggio, in giorni prestabiliti, a Malè, Moena, Tonadico e Pinzolo, con disponibilità sempre da verificare nel calendario dell’Agenda passaporti.
Lo spiega la Questura, che riferisce come sia stato rilevato «che i 40 posti disponibili per ogni sportello, che in media l’ufficio passaporti metteva in agenda a ogni apertura, andavano spesso esauriti». Da qui la decisione, dall’8 aprile, di apertura degli sportelli con dei posti disponibili anche nel pomeriggio.

«Gli sportelli itineranti - ricorda la Questura - assieme all’intesa perfezionata tra la polizia di Stato, il Consorzio dei Comuni trentini e la Provincia autonoma per il recapito gratuito dei documenti a 118 Comuni di 8 diverse Comunità di Valle, costituiscono una concreta e efficace azione di apertura e vicinanza dell’amministrazione nei confronti del cittadino, che è nostro compito mantenere alta ed efficace».

Per essere ricevuti agli sportelli periferici, così come a quelli della Questura e del Commissariato di ps di Rovereto, è sempre obbligatoria la prenotazione con l’«Agenda Online», alla quale chiunque può accedere collegandosi alla pagina web https://www.passaportonline.poliziadistato.it. Chi non ha dimestichezza con il Web, può prenotarsi anche tramite gli oltre 200 Comuni della Provincia di Trento abilitati.

Con l’occasione la Questura ricorda che dal 24 giugno 2014 è stata abolita la tassa di concessione governativa per i passaporti già emessi e in corso di validità e dovuta per ogni anno di utilizzo. Da allora, solo in occasione dell’emissione di un nuovo passaporto, è necessario allegare alla richiesta un contributo amministrativo (talloncino adesivo) di 73, 50 euro, da acquistare nelle tabaccherie, oltre al consueto versamento sul conto corrente postale 67422808 intestato al ministero dell’economia e delle finanze di 42,50 euro per il costo del libretto.