TRENTO. Ancora un infortunio sul lavoro in Trentino: un operaio è rimasto ferito dopo una caduta di una decina di metri circa all'interno di un cantiere a Segonzano.

L'allarme è scattato mercoledì attorno alle 10.45 lungo la strada provinciale 71, tra gli abitati di Segonzano e Sover, all'altezza dell'imbocco della galleria Rivat.

L'operaio, un trentaseienne, è precipitato dalla sommità di un muro in costruzione (nella foto), probabilmente dopo aver perso l'equilibrio mentre stava recuperando un tubo.

Fortunatamente la caduta è stata attutita dal fondo delle terre armate che si sta allestendo nell'ambito del cantiere e a dispetto dell'altezza considerevole il giovane ha riportato numerosi traumi, ma senza mai perdere conoscenza.L'allarme è stato dato immediatamente dai colleghi dell'operaio, che hanno composto il 112 per poi avvertire anche i responsabili del cantiere e della ditta dell'operaio. Lungo la strada provinciale 71 gli operatori della centrale unica dell'emergenza hanno così fatto intervenire l'equipaggio dell'elicottero dei vigili del fuoco permanenti con il medico rianimatore a bordo oltre ai vigili del fuoco volontari dei corpi di Segonzano e Sover, ai carabinieri della compagnia di Cavalese e agli ispettori dell'Uopsal, l'unità operativa per la prevenzione e la sicurezza degli ambienti di lavoro.

Dopo aver ricevuto le prime cure sul posto, l'operaio trentaseienne è stato trasferito all'ospedale Santa Chiara, dove si trova fortunatamente non in pericolo di vita.

Saranno ora gli ispettori del lavoro a dover chiarire se l'incidente avvenuto ieri sia stato frutto di una fatalità, di una disattenzione personale da parte dell'operaio o di carenze da parte del punto di vista della necessaria dotazione di attrezzature e dispositivi in grado di garantire la sicurezza di cantiere e lavoratori.